7 Piante per 7 Dee

Esplorare gli archetipi femminili con l’erboristeria poetica

Incontro gratuito dedicato ad esplorare le profondità del cuore femminile attraverso il legame antico e imprescindibile con lo Spirito di Natura

Intrecciando alfabeti di linfa e mitologia 

ci immergeremo insieme in un’esplorazione senza tempo, 

alla scoperta di un’anatomia emotiva e psichica 

nella quale ogni donna potrà rispecchiarsi. 

Illumineremo antiche crepe e ferite interiori 

delle quali impareremo a prenderci cura poeticamente, 

secondo natura.

🌿 Cuciremo l’anima di 7 Dee greche allo spirito di 7 piante magiche,

e scopriremo come utilizzarle con intenzione 

per stimolare o alchimizzare ogni archetipo.


Alfabeti di linfa

🌱 Le piante sono scrigni selvatici in grado di contenere la storia del mondo.

Loro sono i veri tesori della terra, senza i quali la vita su questo pianeta non sarebbe possibile.

Tornare ad incontrarle in modo sensibile, a conoscerle non solo dal punto di vista botanico, fitochimico e nutrizionale ma nell’essenza e nelle caratteristiche energetiche che le animano, è la strada che ti offro per esplorare ed interpretare la tua interiorità, interconnettendola alla natura e all’anima poetica del mondo. 

🚪 Ogni specie vegetale è una porta su un universo dove chimica, miti, leggende, gesti, ricette, sogni e simboli si intrecciano per plasmare una narrazione suggestiva e senza tempo.

Dee e archetipi femminili

Quale Dea senti muoversi con più forza in te? Quale invece giace incatenata nelle tue profondità e sussurra al tuo inconscio attraverso sogni, sintomi fisici o malesseri emotivi perché tu finalmente le permetta di esprimersi?

🏹 Artemide:  la Selvaggia

📖 Atena: la Saggia

🌾 Demetra: la Madre

🔥 Estia: la Sacerdotessa

💍 Era: la Moglie

🩷  Afrodite: l’Innamorata

🌀 Persefone: l’Alchemica

🍃 Questo incontro gratuito ambisce a creare un ponte tra l’umano (in particolare l’anima femminile) e lo smeraldo della natura, proponendoti un piccolo grande viaggio alla scoperta di 7 piante, profondamente connesse ai 7 archetipi femminili che affondano le radici nella mitologia greca.

Secondo Carl Gustav Jung un archetipo è un primo modello, una prima forma, la matrice di un concetto, un simbolo innato, predeterminato dall’inconscio umano, soprattutto collettivo. Gli archetipi compaiono nei miti, nelle religioni, ma anche nei sogni; formano categorie simboliche che strutturano culture e mentalità e orientano il soggetto verso la sua evoluzione interiore.

Nota bene! Lo scopo del mio approccio nell’affrontare questi archetipi non è che tu possa identificarti in uno di essi, scegliere “quale Dea sei”… niente di più lontano da questo. Si tratta invece di rimembrare e ricomporre, per tornare a concepirti intera, maestra delle tue alchimie interiori e di tutte le parti che ti compongono, protagonista consapevole della tua personale leggenda personale.

🍶 Durante l’incontro scoprirai come utilizzare la medicina selvatica di una pianta come alleata per alchemizzare le caratteristiche dell’archetipo o degli archetipi che senti il bisogno di coltivare ed integrare. 

Le custodi delle medicine selvagge

L’arte erboristica, plasmata dal mondo femminile fin dagli albori, è sopravvissuta fino a noi grazie al seme d’amore deposto con coraggio e tramandato con fervore dalle donne del passato, le “ordinarie” eroine che ci hanno preceduto. 

Quel seme antico, sopravvissuto persino al fuoco, oggi è il mio nocciolo prezioso.

In passato, le Donne sono morte in nome delle piante, sono state bruciate sui roghi perché troppo vicine ai miracoli, alle medicine della terra, perché troppo simili alla natura.

Il mio tramandare l’arte selvatica ha il compito di resuscitare tutte le voci di quelle antenate. 

Mentre sono in un prato o in una foresta e parlo d’erbe, quelle Donne sono tutte con me, mi appoggiano una mano sulla schiena e mi dicono “vai avanti”.

Riuscire a far innamorare altre Donne della natura, allargando il cerchio delle “custodi delle medicine selvagge” è per me la più grande delle rivoluzioni! 

È un poter dire, attraverso il fare poetico:” NOI SIAMO ANCORA QUI. Con i mortai nelle mani, con le ceste ricolme d’erbe. NOI SIAMO ANCORA QUI. Nemmeno il fuoco ci ha annientate, niente ci annienterà mai. Perché noi siamo natura”.

Tramandare la conoscenza della natura è seminare, è partecipare, è “tenere il filo” per poter continuare ad intrecciare, giorno dopo giorno, affinché la rete della vita rimanga salda. È contribuire a plasmare un’eredità che lasceremo in dono alle generazioni di domani, affinché anche loro… possano avere mappe per imboccare la strada per “tornare a casa”.

L’urgenza di ripristinare l’alleanza

Cosa può salvarci dalla disconnessione e dalla follia di questi tempi sempre più frenetici, artificiali, disumani? 

Chiedere alla natura di tornare ad abitarci. 

Tornare a parlare l’antico linguaggio della terra.

Riappropriarci di quegli alfabeti selvatici che affondano le loro radici nella storia dell’umanità sin dalla notte dei tempi.

Possiamo ancora “tornare a casa”, alla nostra natura autentica, che vibra ancora in noi all’unisono con i cicli terrestri e celesti. Il selvaggio ci mostra la strada per poter ricominciare a respirare e crescere di nuovo autenticamente, per dare vita, corpo e voce a ciò che ancora brilla in noi. Con una coscienza diversa, più saggia ed espansa.

Una moltitudine di persone, proprio in questo momento, si sta ridestando, rispondendo al richiamo struggente delle foreste. Il mio lavoro è portare questo richiamo a quei cuori che sono pronti per sentirlo. Per restaurare il legame antico e sensibile con la rete dell’esistenza, tenuta insieme dal respiro di tutte le creature. 

“A chi è rivolto” quest’incontro:

  • A chiunque desideri esplorare se stess@, secondo natura.
  • A tutte le persone che vogliono scoprire quali mondi può contenere una singola piantina e quanto può “toccarci dentro”.
  • Alle donne che sentono una chiamata ad entrare a far parte del grande cerchio delle “custodi delle medicine selvagge”. 
  • A tutte le persone che nutrono il profondo desiderio di conoscere le piante, la natura ed apprendere i suoi alfabeti di linfa, attraverso un approccio che combina perfettamente scienza e poetica.
  • A tutte le persone che desiderano viaggiare dentro se stesse, guidate dalle piante e dai loro incanti, restaurando il legame autentico con il selvatico (dentro e fuori)
  • Ai professionisti che vogliono acquisire nuove conoscenze e strumenti utili per rinverdire ed arricchire il proprio operato

Mi chiamo Erika

sono una naturopata spagyrica, ecoterapeuta, formatrice in medicina forestale e wildfulness, esperta di etnobotanica e astrologa archetipale.

Vivo in una piccola casetta incastonata nei boschi apuani dove intreccio la mia vita a quella della foresta.

Sono qui per illuminare e valorizzare il filo vivo e sensibile che unisce la natura umana a quella che ci circonda.

Attraverso la conoscenza del mondo selvatico e dei suoi incanti ti aiuto a “tornare a casa”, all’autenticità, alla tua natura alchemica e ciclica.

Tutto ciò che plasmo, intreccio e propongo è finalizzato al rewilding (ritorno al selvatico, alla naturalità) e al nutrimento poetico.